domenica 9 ottobre 2016
One Rainy Day
Ehilà!
All'inizio di questo autunno stavo guardando fuori dalla finestra mentre pioveva e ho pensato: io sto bevendo una tazza di questo preziosissimo tè verde e là fuori milioni di gocce di pioggia stanno morendo schiantandosi contro il nudo asfalto. dovrei sentirmi in colpa?
Non avevo assunto nessuna sostanza psicotropa in quel momento, giuro.
Ma tant'è.
Questa è One Rainy Day, la storia di Dot e Lloyd, due semplici gocce che, come altri loro simili, aspettano l'inevitabile, ovvero la caduta dai cieli. Dot, a differenza di molti dei suoi simili, prende la cosa piuttosto seriamente e vuole capire il motivo di questa caduta imminente e della sua esistenza, confrontandosi nel frattempo col mondo che lo circonda.
"Storia" forse non è il termine adatto, visto che si tratta di una serie di mini storie autoconclusive, ma il succo è questo.
So già che diventerà una cosa tremenda tipo che da ora in poi, quando pioverà, mi ritroverò senza ombrello e me la beccherò tutta a causa delle sfighe che faccio passare ai personaggi.
Sono superstizioso.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento